“Tutte le malattie hanno origine nell’intestino” Ippocrate, V secolo a.C.
L’intestino gioca un ruolo fondamentale per la salute del nostro organismo. Oltre ad essere l’organo responsabile dell’assorbimento di sostanze nutritive provenienti dalla digestione, l’intestino è indispensabile per la produzione di vitamine, ormoni (come la serotonina, una delle molecole della felicità) e per la regolazione della risposta immunitaria.
IN FARMACIA – Una delle consulenze più frequenti riguarda proprio la sintomatologia dell’apparato gastrointestinale. Pancia gonfia, stipsi, dissenteria, flatulenza, sindrome del colon irritabile.. sono alcuni dei sintomi più diffusi tra le persone che spesso, nonostante i vari rimedi utilizzati, continuano a lamentarsi dei fastidi.
La presenza del microbiota ovvero, tutti i microrganismi presenti nel nostro tubo digerente (batteri, virus, funghi e altro) e del sistema nervoso enterico (rete nervosa che regola tutte le funzioni motorie e secretorie del tratto gastrointestinale) rendono l’intestino un sistema complesso e influenzabile da molte variabili. Infatti, l’alimentazione, l’uso eccessivo di farmaci o l’abuso di alcool/fumo non sono le uniche cause che incidono in una cattiva digestione.
Se ti capita spesso di soffrire di mal di pancia, hai già provato diversi rimedi ma “non funziona niente”, prova a chiederti come stai.
Tante persone che soffrono di intestino irritabile (circa il 20-40% della popolazione) non sono in grado di trovare la causa scatenante di questo disagio ricorrente. La diagnosi infatti, una volta esclusa la possibilità di agenti patogeni o altre infezioni, attribuisce l’insorgenza di questa malattia allo stress classificando questo quadro clinico come disturbo psicosomatico (dal greco psiche = mente, soma = corpo). Molto semplicemente, questo ci suggerisce che il nostro stato emotivo può essere rispecchiato a livello del nostro fisico.
“Mens sana in corpore sano” Satire, Giovenale
I disturbi psicosomatici sono considerati vere e proprie patologie che derivano (o sono aggravate) da fattori emotivi come ansia, stress e pensieri negativi in grado di generare danni a diversi organi del nostro corpo ed il tratto gastrointestinale risulta uno degli apparati più colpiti.
INDIGESTIONE DA STRESS – Proprio come un alimento può essere indigesto così, la fretta, il nervoso o lo stress possono essere responsabili di un’indigestione. Facciamo un semplice esempio:
Per pranzo ti prepari un perfetto pasto completo ricco di fibre, a basso contenuto di grassi con pochi zuccheri e tutto bio. Appena inizi a mangiare, accendi la TV ma proprio in quel momento suona il cellulare: il tuo capo ti ricorda che tra 15 minuti c’è una riunione. Decidi di mangiare tutto molto velocemente, non c’è tempo per bere nemmeno un bicchier d’acqua e in pochi minuti sei già in auto.
Quel pasto leggero, digerito dalla fretta, rimarrà sullo stomaco generando mal di pancia e cattivo umore.
In questo caso quindi, il problema non è COSA hai mangiato ma COME ti sei nutrito!
Allo stesso tempo, un pranzo in compagnia di amici e parenti con buon cibo, un calice di risate un dolce di emozioni positive è in grado di generare dentro ognuno di noi un ottimo umore! (E sono sicura che a questo ricordo sta già spuntando sul tuo viso un bel sorriso!)
L’intestino infatti, è identificato anche come “secondo cervello” per descrivere la sua capacità nell’elaborare risposte ed informazioni in stretta connessione con il nostro cervello. Non elabora solo informazioni nutrizionali ma è in grado di percepire anche le nostre emozioni creando una comunicazione bidirezionale asse intestino-cervello. Il sistema nervoso è in grado di inviare segnali in tutto il corpo attraverso la produzione di neurotrasmettitori; allo stesso tempo l’intestino che possiede un proprio sistema nervoso (sistema nervoso enterico) è in grado di produrre molecole inviando messaggi in tutto l’organismo.
Yoga, un ottimo digestivo – Ogni volta che siamo sotto stress il nostro cervello attiva il sistema nervoso ortosimpatico (detto di “attacco e fuga”). Le conseguenze di questa attivazione sono responsabili dell’aumento del battito del cuore, dell’aumento della pressione sistemica e del rallentamento delle funzioni digestive! Mentre l’attivazione del sistema parasimpatico (detto di “riposo e digestione”) è responsabile degli effetti opposti come il rallentamento del battito cardiaco, una diminuzione della pressione, l’aumento delle secrezioni gastrointestinali e anche della peristalsi intestinale. Ed indovinate cosa è in grado di attivare il nostro sistema di riposo.. la pratica yoga!
Ci tengo a sottolineare che quando parliamo di yoga non ci riferiamo solo all’esecuzione di specifiche posizioni (asana) del corpo sul tappetino ma di una vera e propria disciplina (stile di vita/filosofia/medicina) che guarda l’uomo nella sua totalità di corpo, cuore e mente.
Siamo quello che mangiamo, quello che pensiamo, quello che proviamo
Una pratica yoga incentrata sull’ascolto del respiro e associata a momenti di meditazione è in grado di attivare il sistema parasimpatico attraverso la stimolazione del nervo vago che innerva la maggior parte dei nostri organi tra cui polmoni, cuore, intestino..
Ecco allora che l’integrazione nella nostra quotidianità di determinate asana, così come di alcune tecniche di respirazione può essere in grado di stimolare il nostro sistema digestivo, migliorando non solo la salute del nostro intestino ma anche la salute di tutto il nostro corpo!
Non è un caso che seguendo lo studio dei chakra, a livello intestinale viene identificato il ‘manipura chakra’, ovvero il centro energetico in cui risiede il fuoco della digestione, la sede delle nostre intuizioni e della nostra creatività. Intestino ed emozioni sono così in stretto collegamento tra di loro! Pensate solamente al mal di pancia prima di un esame, oppure alle farfalle nello stomaco quando siamo innamorati.
In inglese si usa l’espressione “feel your gut” (letteralmente “senti la tua pancia”) per suggerire di seguire il proprio istinto nel prendere una decisione
Prenderci cura della salute della nostra pancia influenza il nostro umore così come le nostre emozioni possono influenzare lo stato del nostro intestino. Una pratica yoga adatta alle nostre esigenze, una corretta alimentazione ricca di cibo salutare condita con pensieri positivi, un’integrazione di probiotici mirati al mantenimento della salute nostro microbiota sono alcuni dei cambiamenti che possiamo aggiungere alla nostra quotidianità per sentirci bene.
E tu cosa ne pensi?
Se hai voglia di condividere con me un tuo pensiero oppure vuoi parlarmi del tuo “mal di pancia” scrivimi! Sarò felice di leggere le tue parole!
SUL MIO CANALE YOUTUBE TROVI UNA PICCOLA SEQUENZA DEDICATA AL BENESSERE INTESTINALE Guarda il video
Con luce,
Lisa di Yogalsole
